Slow Wine non si limita a selezionare le eccellenze enologiche della penisola e a valutarne le caratteristiche organolettiche. Racconta cosa c’è dentro, ma anche cosa sta dietro il bicchiere: il lavoro, gli obiettivi e la passione dei produttori, il loro rapporto con la terra, la scelta delle tecniche di coltivazione e di cantina, privilegiando quanti attuano pratiche vitivinicole ecologicamente sostenibili.

Con un vantaggio in più per il lettore: lo sconto minimo del 10 per cento sugli acquisti che oltre metà dei produttori recensiti riconoscerà a chi si presenterà in cantina con questa guida.

Riconoscimenti ottenuti dai vini DOSIO

 

Vino  
Barolo Fossati 2008
Barolo 2009
Dolcetto d’Alba 2012
Langhe Nebbiolo Barilà 2009
Roero Arneis 2012
Nella guida Slow Wine, punteggi e voti non vengono assegnati ai vini menzionati.

Tre icone forniscono ulteriori informazioni sulla cantina:

la Chiocciola indica le cantine in sintonia con la filosofia Slow Food, per rispetto del territorio dell’ambiente, dell’identità della vigna e del vino prodotto.

La Bottiglia segnala le aziende che mantengono un’alta qualità media per tutti i vini degustati.

La Moneta indica le aziende che si distinguono per il rapporto qualità/prezzo.I vini Dosio sono associati nella guida Slow Wine 2014 ad una bottiglia.